Isole Fiji

 

BULA! Ciao!

Questa è la parola magica da imparare ed usare nella vita di tutti i giorni con i Fijiani: ha diversi significati, a seconda della situazione, ma ha sempre una connotazione positiva, come saluto, vita, allegria, semplicità, musica. Più che una parola, è un concetto che descrive pienamente lo spirito di questo magnifico popolo solare ed accogliente che renderà indimenticabile il soggiorno in queste isole paradisiache.

Il bellissimo arcipelago che compone le Isole Fiji si trova in Oceania, nel sud dell’Oceano Pacifico, nella zona Melanesiana ed è composto da 333 isole, delle quali solo 106 abitate.

La folta vegetazione tropicale, i panorami mozzafiato, le spiagge di un bianco abbagliante, le acque turchesi del Pacifico, la barriera corallina e le moltissime specie di flora e fauna marina, le rendono un vero paradiso tropicale.

Se si è appassionati di sport estremi o intrepidi viaggiatori alla ricerca di una cultura autentica, alle Fiji si trova pane per i propri denti.

Qui infatti è possibile fare immersioni subacquee tra le barriere coralline più spettacolari del pianeta, fare trekking su montagne sacre, selvagge ed incontaminate, affrontare onde alte sei metri con la tavola da surf e fare snorkeling con le mante e con gli squali.

Le due isole maggiori sono VITI LEVU e VANUA LEVU.

A VITI LEVU si trovano le città più importanti del paese: Suva, Lautoka e Nadi

 

Suva, capitale e città più grande delle Isole Fiji, è uno dei centri più cosmopoliti del Pacifico meridionale, e ospita circa un terzo della popolazione delle Fiji. È il centro economico, educativo e diplomatico nella regione del Pacifico meridionale. Offre un mix di siti storici, musei, parchi e mercati locali con una vivace vita notturna. Essendo un importante centro commerciale, molti edifici dell’era coloniale britannica si mescolano tra i moderni grattacieli.

Nadi, sede dell’Aeroporto Internazionale, collega le Isole Fiji al mondo ed è la porta di accesso alle altre parti delle isole. È molto più di un semplice punto di sosta: è un mix di culture ed esperienze. Offre una varietà di scelta nei negozi e ristoranti locali, ed è una base ideale per i viaggiatori prima o dopo aver scoperto il resto delle isole. Per chi decide di trascorrere qualche giorno, offre alloggi per tutte le tasche e tante attività tra le quali: il “Garden of the Sleeping Giant”, i giardini botanici che vantano una meravigliosa collezione di orchidee e altre piante fiorite, con sentieri che si snodano attraverso la foresta pluviale di pianura e giardini curati; la spiaggia di Wailoaloa, ideale per godersi il tramonto sorseggiando un cocktail sul rooftop di un bar; il Centro Ringiovanimento a pochi minuti dall’aeroporto che offre trattamenti di benessere e massaggi.

 

Dirigendosi a nord di Nadi verso Lautoka, i visitatori possono sperimentare la pittoresca valle del fiume Sabeto e Vuda Point, mentre la città di Lautoka offre buoni negozi e l’accesso alle regioni della costa nord.

Proseguendo a nord di Lautoka, a circa 2 ore di auto, si snoda la soleggiata Sun Coast, con pittoresche città di mercato, villaggi rurali e piantagioni di canna da zucchero. Da qui si possono esplorare le parti migliori della regione: percorrendo un sentiero nell’entroterra fino alla cascata più alta delle Fiji o su per la sua montagna più alta, seguendo i delfini attraverso la laguna o immergendosi nel sito di Bligh Waters, con i suoi famosi coralli molli, la vivida vita dei pesci tropicali e delle misteriose creature del reef e di passaggio come squali, mante, delfini e balene. Le baie di Nananu-i-Ra’s sono il parco giochi perfetto per gli amanti del kiteboard e del windsurf durante la stagione ventosa.

 

Andando a sud invece si raggiunge la famosa Coral Coast, un tratto di 80 km di spiagge bianche e baie appartate, costellata di numerosi resort per famiglie, negozi e tante strutture per effettuare snorkeling, immersioni e surf. Anche al di fuori dei resort, da non perdere un’esilarante gita in barca sul fiume Sigatoka, le sue dune, la visita ad un villaggio rurale, una partita a golf a Natadola e, per i bimbi, il Kula Wild Adventure Park.

 

A sole due ore e mezza d’auto da Nadi, sulla costa meridionale delle Fiji, si trova Pacific Harbour dove ci si può immergere nelle acque intorno alle splendide scogliere della Laguna di Beqa o dirigere a monte per un’entusiasmante passeggiata nella giungla in 4 x 4. Con montagne spettacolari e corsi d’acqua tortuosi, la regione offre molte attività adrenaliniche come rafting sul fiume Navua, ziplines e quad tour. La laguna di Beqa è ideale per le immersioni subacquee, la pesca d’altura ed il jetski.

L’area intorno a Nadi offre accesso all’interno rurale di Viti Levu, gli spettacolari altopiani Nausori, così come la famosa isola di Denarau e le pittoresche Isole Mamanuca.

Situata a soli 20 minuti dall’aeroporto di Nadi, Denarau offre alloggi di ogni tipo, lussuosi resort, campi da golf ed il complesso portuale di Port Denarau, punto di accesso agli arcipelaghi delle Mamanuca e Yasawa. Eccellenti strutture per conferenze e matrimoni la rendono una meta preferita per eventi e cerimonie. L’isola offre molte attività: golf, relax in piscina, massaggi nei rinomati centri termali, club per bambini e l’unico parco acquatico terrestre delle Fiji. Il Bula bus consente una visita di tutta l’isola che al tramonto conosce il suo momento migliore.

Più a nord si trova la seconda isola più grande, VANUA LEVU, meta preferita dagli amanti del trekking e delle immersioni, dove si trovano più palme che persone, con i suoi principali centri abitati di Labasa e Savusavu, pittoresca cittadina costiera e centro turistico dell’isola. Fantastici resort fiancheggiano la costa mentre le case vacanza abbracciano ripide colline che si affacciano sulla baia di yachts sparsi che usano questa piccola tasca di paradiso per rifornirsi e mescolarsi con la gente del posto amichevole prima di navigare verso le remote Isole Lau.

Gli amanti delle immersioni troveranno pane per i denti scoprendo paesaggi marini dipinti nella Riserva Marina di Namena o ammirando il corallo colorato a Split Rock. Altrettanto attraenti sono la foresta pluviale ed i fiumi: kayak sul Lago Salato, tuffi freschi sotto una cascata o trekking nella riserva della foresta pluviale di Waisali sono alcune delle attività offerte dalla zona.

Sulla costa opposta dell’isola c’è il richiamo del misterioso tempio Snake rock di Labasa e la possibilità di gustare alcuni dei più gustosi piatti della cucina indo-figiana delle Fiji.

Tuttavia le ambite spiagge da cartolina non si trovano sulle due isole principali, ma nelle isole minori. Queste isole sono divise in arcipelaghi: tra i più famosi e forse più belli ci sono il gruppo delle Mamanuca ed il gruppo delle Yasawa, entrambi raggiungibili da Nadi, sia via mare che via aria.

Le Isole Mamanuca sono le più vicine a Nadi e anche le più turistiche: regolari trasferimenti giornalieri in barca da Port Denarau sull’isola di Denarau e voli ancora più brevi dall’aeroporto di Nadi vi porteranno rapidamente alla spiaggia con un sacco di tempo libero per esplorare l’isola e la sua ghirlanda di barriere coralline. Sono un gruppo di 20 isole vulcaniche. La maggior parte delle Isole Mamanuca sono piatte, con spiagge orlate da palme di cocco.

Tra le attività must: un tour giornaliero in un’isola privata, il modo più semplice per avere la propria fetta di isola tropicale fatta di spiaggia e barriera corallina, con la possibilità di fare snorkelling e sport acquatici mentre viene fornito un delizioso buffet con bevande; snorkelling ed immersioni, particolarmente facilitate dalla presenza di una laguna protetta dall’ampia barriera corallina; surfare sulle leggendarie onde di  Cloudbreak (6m) da aprile ad ottobre o cimentarsi in altri sport acquatici come il kitesurf ed il SUP; relax al Cloud 9, il bar galleggiante su due livelli vicino all’isola di Malolo; safari con moto ad acqua veloci, magari alla scoperta dell’isola disabitata Monuriki; visitare il Malamala Beach Club, il primo beach club al mondo dove trovare tutte le attività tipiche unite a panorami mozzafiato ed una cucina memorabile.

Le Isole Yasawa sono meno turistiche e sono caratterizzate da una natura ancora più incontaminata, ideali per chi cerca relax e un particolare contatto con la natura. Sono un gruppo di circa 20 isole vulcaniche nella zona Nord Ovest delle Fiji, in gran parte isole montuose con picchi fino a 600 metri di altezza. Sono il paradiso per antonomasia: la loro naturale bellezza esotica le ha rese note location sui set cinematografici di Hollywood e scelte popolari per i reality show. Tra le attività da non perdere: visita alle grotte calcaree di Sawa-I-Lau, entrambe dominate da piscine di acqua salata luminose; nuotare con le mante nel piccolo canale al largo dell’isola di Drawaqa, dove si riuniscono tra maggio ed ottobre per nutrirsi; immergersi con gli squali e fare immersioni di conservazione, piantando coralli o pulendo vongole in un vivaio; tour panoramici in idrovolante o elicottero, per ammirare le isole e i mosaici della barriera corallina da ogni angolazione; arrampicarsi sul picco roccioso di Waya Lailai, nel sud di Yasawa, dal quale si gode una vista spettacolare sulle bellezze naturali della regione; crociera tra le isole dell’arcipelago, che è il modo migliore di esplorarle, su piccole navi da crociera con itinerari di 4-7 giorni o anche con visite giornaliere per chi ha meno tempo; attività di volontariato, da 1 settimana a 6 mesi, nel campo dell’istruzione, dei mezzi di sussistenza e della conservazione.

Altre destinazioni da menzionare sono le Isole TAVEUNI e KADAVU rispettivamente la terza e quarta isola più grande delle Fiji. Entrambe sono tra i luoghi più belli per fare immersioni subacquee.

TAVEUNI, denominata “l’Isola Giardino”, è il posto dove andare se si vuole perdersi nella natura: il Parco del Patrimonio Nazionale di Bouma, che costituisce più di un terzo dell’isola, lo stretto di Somosomo sulla sua costa settentrionale e l’ampio parco marino a Waitabu sono le principali bellezze naturalistiche. Inutile dire che le attività si basano prevalentemente sulla natura: bagni nelle cascate; tuffi nei siti di immersione come Eel Reef e la Grande Parete Bianca nello Stretto di Somosomo; escursioni nel Parco di Bouma dove si possono trovare oltre 100 specie di uccelli come la colorata Kula’ o l’inafferrabile colomba arancione; salite sul picco Des Vouex fino al lago craterico alla ricerca del fiore rosso endemico delle Figi, il Tagimoucia.

La selvaggia costa meridionale di Taveuni è una terra di insenature appartate, promontori rocciosi e cascate che precipitano nel mare. Percorrere il piccolo sentiero che porta alla fine del villaggio di Lavena è l’unico modo per vivere questa splendida costa.

 

KADAVU, remota e poco affollata, nell’estremo sud del gruppo di isole, è il paradiso tropicale perfetto in cui nascondersi quando si ha bisogno di staccare la spina dal mondo. Le sue giungle intricate di vite, i promontori rocciosi e le spiagge isolate la rendono una meta di totale relax e contatto con la natura. Qui si trova una delle più grandi barriere coralline del mondo, The Great Astrolabe Reef, paradiso per gli amanti dello snorkeling, dei sommozzatori e dei pescatori d’altura e anche per chi desidera nuotare accanto a maestose mante, immergersi in colorati giardini corallini o esplorare remote baie sui kayak. Anche la terraferma regala interessanti avventure lungo sentieri escursionistici che vengono inghiottiti dalla fitta foresta pluviale e che riemergono vicino a cascate e spiagge appartate di sabbia bianca.Esistono poi moltissime isole non ancora raggiunte dal turismo di massa come le Lau e le Lomaiviti.

 

VINAKA VAKA LEVU! Grazie mille!

QUANDO ANDARE?

Le isole Fiji godono di un clima tropicale temperato durante tutto l’anno e le temperature oscillano sempre tra i 25 e i 30 gradi, rendendole una destinazione idilliaca in qualsiasi periodo.

Tuttavia il periodo migliore è la stagione secca, l’inverno delle Fiji, che va da maggio a ottobre, con temperature che oscillano tra i 20° e i 27°, quando piove meno e vi è un minore tasso di umidità.

Il periodo umido va da novembre ad aprile, con temperature più elevate e il rischio di cicloni, soprattutto da gennaio a marzo.

 

I nostri itinerari:

 

Un viaggio indimenticabile tra natura e relax alle Isole Fiji

Isole Fiji in famiglia

Avventura in famiglia alle Isole Fiji

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