Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda, costituita principalmente da due isole, l’Isola del Nord e l’Isola del Sud, è un paese di rara bellezza e varietà paesaggistica: montagne glaciali, lunghe spiagge deserte, fiumi impetuosi, laghi limpidi e profondi, vulcani e geyser, fanghi ribollenti. Tra felci e piante di mimosa, numerosi sono i parchi nazionali dove assaporare le migliori ricchezze naturalistiche del Paese.

Attraverso la protezione delle specie, all’interno dei parchi forestali e delle riserve marine, la Nuova Zelanda è riuscita a conservare molti esemplari unici per l’ecosistema, tra cui il kiwi, l’uccello simbolo del Paese. Gli amanti dell’avventura potranno cimentarsi in tutti i generi di dinamiche attività all’aperto: escursioni, sci, trekking, rafting e, naturalmente, lo sport preferito di sempre, il bungee jumping (salto con l’elastico). Potrete nuotare con i delfini, osservare le balene o pescare grasse trote nei numerosi torrenti. Con un viaggio in Nuova Zelanda conoscerete quelle terre da favola che hanno animato la storia del Signore degli anelli, ossia la “terra di mezzo”. La gente del posto, depositaria di una cultura che fonde l’eredità europea con quella maori, è ingegnosa, premurosa e incredibilmente affabile. Viaggiare in Nuova Zelanda (in aereo, autobus, treno, automobile o camper) è semplice e veloce. Anche per il soggiorno ci sono opportunità varie ed economiche. E la promessa di delizie gastronomiche a base di cacciagione, frutti di mare freschi, squisito gelato e vini da primo premio dovrebbe essere sufficiente a far venire l’acquolina in bocca.
L’ISOLA DEL NORD
Dall’estremo nord dove ha avuto inizio la storia politica della Nuova Zelanda, l’Isola del Nord offre paesaggi che mescolano magnifiche coste e spiagge, vasti terreni agricoli e meraviglie geotermiche per non dimenticare città vivaci. La cultura māori è ricca e sempre presente in molte parti dell’Isola. L’Isola del Nord è il cuore fertile del paese, con foreste lussureggianti, montagne frastagliate e gole ripide.
Ecco le tappe imperdibili:

AUCKLAND, oltre ad essere la capitale, è la città più popolosa della Nuova Zelanda ed è un centro multiculturale per cibo, musica, arte e cultura. Si estende su colline vulcaniche e intorno a porti gemelli, offrendo un mix entusiasmante di meraviglie naturali e avventure urbane. Auckland offre un ambiente urbano dove la maggior parte delle persone vivono a mezz’ora da belle spiagge (quelle di sabbia nera a ovest, quelle di sabbia dorata a est) sentieri escursionistici e una dozzina di incantevoli isole. Aggiungi un clima soleggiato, un ritmo di fondo della cultura polinesiana e una passione per l’ottimo cibo, vino e shopping, e si sta cominciando a ottenere l’immagine di Auckland. Più di una semplice città, Auckland è un’intera regione piena di cose da vedere e da fare: i 48 coni vulcanici presenti nella zona offrono spettacolari viste panoramiche sulla città e sul porto; Rangitoto Island, a soli 25 minuti di traghetto dal centro di Auckland, è il vulcano più iconico della regione e una destinazione preferita per i visitatori, escursionisti e bird watcher; Auckland Hauraki Gulf Marine Park comprende 1,2 milioni di ettari di costa, mare e isole: gioiello del Golfo di Hauraki è Waiheke Island, un paradiso di bellissimi vigneti, uliveti, terreni agricoli e spiagge dorate, a soli 40 minuti di traghetto dal centro di Auckland.

La regione subtropicale del NORTHLAND si estende da Auckland fino alla punta nord della Nuova Zelanda, Capo Reinga, il punto più settentrionale, dove è possibile guardare i mari dell’Oceano Pacifico e del Mare di Tasman scontrarsi. Si può scoprire questa regione percorrendo la Twin Coast Discovery Highway fino all’iconica Bay of Islands, così come la Kauri Coast con la sua mistica e lussureggiante foresta pluviale, l’Estremo Nord con Hokianga Harbour e Ninety-Mile Beach, aree con enormi dune di sabbia bianca e comunità balneari rilassate. e Whangarei, l’unica città che ha molti alloggi e dove ci si può godere lo stile di vita della regione. Il Northland è una storia di due coste – la costa occidentale è aspra e profonda e qui si trova Tāne-Mahuta, il più grande albero Kauri esistente, mentre la costa orientale è relativamente più sofisticata e urbana.
Nella bellissima “Baia delle Isole” (Bay of Island) si può fare una crociera in barca, avvistare delfini, fare immersioni, pescare o semplicemente rilassarsi al sole. Da non perdere una visita a Waitangi Treaty Grounds, uno dei siti storici più significativi della Nuova Zelanda.

La penisola di COROMANDEL, rinomata per i suoi 400 km di spiagge incontaminate di sabbia bianca abbagliante, la nebbiosa foresta pluviale nativa e l’atmosfera rilassata, è una delle destinazioni turistiche più popolari della Nuova Zelanda. Le attività e le attrazioni sono abbondanti: dalla pesca e le immersioni alle escursioni a piedi e in bicicletta, dal paracadutismo a Whitianga ad un tour guidato in kayak sulla costa. Il Coromandel è un paradiso per chi ama camminare: si possono esplorare le reliquie del patrimonio minerario dell’oro della zona, seguire la gola del Karangahake e il Coromandel Coastal Walkway, camminare sui Pinnacles, oppure salire in bicicletta sul Hauraki Rail Trail. O semplicemente ci si può sedere e rilassare in una piscina bollente caldo a Hot Water Beach. Da non perdere la spettacolare Cathedral Cove, il gioiello di una riserva marina protetta. Il Coromandel è la casa di molti artisti e artigiani ed è anche la sede di molti eventi e concerti che attirano locali e visitatori in questo luogo straordinario.

Appena a sud di Auckland si trova la regione di WAIKATO, una terra di pascoli rigogliosi che è stata scelta per interpretare The Shire in “The Lord of the Rings” (Il Signore degli Anelli) e The Hobbit films. Famosa per le sue meraviglie sotterranee, le spiagge di sabbia nera e le dolci colline verdi, la regione di Waikato offre una ricchezza di attività ed attrazioni naturali che circondano un vivace centro della città, base ideale per esplorare la regione: Hamilton con splendidi giardini, negozi abbondanti, una vita notturna popolare e ristoranti pluripremiati. Le attività da non perdere sono: Matamata e visita all’Hobbiton Movie Set, l’incredibile villaggio formato da Hobbit creato per i film, se si è fans di Tolkien; Raglan è il posto perfetto se si è amanti del surf; Waitomo Caves, dove la bellezza naturale di stalattiti e stalagmiti illuminata dalla luce blu di lucciole toglierà il fiato, per chi cerca un’esperienza sotterranea magica; il rafting e la discesa in corda doppia per chi cerca una scarica di adrenalina; le passeggiate lungo il fiume Waikato; le escursioni notturne nel bush; il Sanctuary Mountain Maungatautari, che permette agli escursionisti di sperimentare la foresta neozelandese come era centinaia di anni fa, grazie allo speciale ambiente privo di predatori; le escursioni in bicicletta.

ROTORUA è nota per le piscine di fango ribollenti, geyser e sorgenti calde naturali, oltre che per l’affascinante cultura Māori. Con i suoi torrenti cristallini e le foreste magiche, le piste ciclabili, i percorsi di mountain bike di livello mondiale e le piscine termali di fango, Rotorua offre una serie di attrazioni ed esperienze per tutti, dai cercatori di avventura, con il bungee jumping da una cascata e altre attività adrenaliniche, a coloro che amano attività più tranquille come la pesca nei 18 laghi di acqua dolce e nei fiumi e le passeggiate a cavallo, a coloro che desiderano solamente relax. Situata all’interno del Pacific Rim of Fire, Rotorua è un paese delle meraviglie geotermiche con piscine di fango spumeggianti, nuvole di vapore e sorgenti calde naturali perfette per fare il bagno e rilassarsi.
È il luogo ideale dove concedersi una vacanza benessere in una lussuosa spa e dove vivere la cultura, l’ospitalità e il cibo māori: da provare una cena hangi cucinata nel terreno fumante o un tour di un autentico villaggio pre-europeo. Rotorua vanta una zona pranzo all’aperto riscaldata termicamente, conosciuta come Eat Streat, così come una serie di popolari mercati alimentari e artigianali. Rotorua è anche la porta di accesso ad altre destinazioni centrali: Mt Ruapehu e le città balneari più vicine.

La regione “BAY OF PLENTY” è patria delle spiagge spettacolari, dei kiwi succosi e delle meraviglie geotermiche. Quando James Cook arrivò nel 1769, ancorò al largo di una grande baia piena di piantagioni e villaggi che era una “baia di abbondanza”. Oggi è ancora così: intorno a Tauranga ci sono ettari di frutteti e giardini che producono di tutto, dai kiwi e agrumi agli avocado. Aggiungendo la birra artigianale locale e l’abbondante pesce fresco, si può immaginare quanto si possa mangiare bene in questa zona. Il monte Maunganui, a breve distanza da Tauranga, oltre a meritare una scalata, ha spiagge spettacolari che sono una calamita per i surfisti durante tutto l’anno e sono state votate come migliori della Nuova Zelanda da Tripadvisor. . Per gli avventurosi, c’è il paracadutismo e per chi ama la terraferma, blokarting (piccoli yacht di terra). Da non perdere anche: un tour della fauna marina sulla costa nei dintorni di Tauranga, frequentata da delfini, balene e orche, e tanta altra vita marina; una visita a Moutohora (Whale Island), sede di una gamma di flora e fauna rare: specie native in via di estinzione come il Kakariki, Kiwi e Tuatara ora fioriscono in questo santuario protetto della fauna selvatica.

TAIRAWHITI GISBORNE è il primo posto al mondo a vedere l’alba: il faro di East Cape è il luogo ideale. La regione detiene una quantità enorme di cultura Māori e di significato storico. Kia Ora! (il saluto in lingua Maori). Le lunghe ore di sole e le dolci notti rendono questa zona un’ottima destinazione tutto l’anno, rinomata anche per le sue bellissime spiagge e per i suoi surf break. Gisborne è la più grande città della regione ed è la prima città al mondo a vedere il sole ogni giorno. In questa parte rilassata e apparentemente incontaminata del paese, il mondo si muove lentamente: cavalli e piedi nudi sono forme comuni di trasporto. La cultura Māori e il tikanga (pratiche e valori) sono espressi con orgoglio: le case d’incontro e le chiese Māori splendidamente decorate sono disseminate in tutta la regione e hanno molte storie da raccontare. Da non perdere: la visita alla magnifica chiesa di Tikitiki; la scalata del Monte Hikurangi, la montagna sacra del popolo Ngāti Porou, con le gigantesche sculture di figure del folklore māori; il lunghissimo pontile a Tolaga Bay; il nutrimento delle razze a Tatapouri; la degustazione di uno Chardonnay Gisborne, famoso in tutto il mondo, e di deliziosi prodotti locali.

Dai surf break di livello mondiale ad un picco vulcanico perfettamente formato, la regione di TARANAKI offre innumerevoli opportunità di avventura: situata a metà strada tra Auckland e Wellington sulla costa occidentale della Nuova Zelanda, la regione di Taranaki è una mecca per gli appassionati di outdoor: surf, rafting, escursioni, snowboarding. La costa frastagliata e selvaggia ospita più di 12 surf break di livello mondiale, e il cono vulcanico simmetrico del Monte Taranaki è presente anche nel film Last Samurai con Tom Cruise – un sosia del Monte Fuji in Giappone. Per un’esperienza più rilassante, si può percorrere la passerella costiera di New Plymouth e ammira la “Bacchetta del Vento”, ideata dall’artista cinetico pioniere, Len Lye. Ci sono percorsi d’arte, festival e musei e gallerie pluripremiate, nonché numerosi caffè. Interessante anche la visita di uno degli ultimi fari funzionanti in Nuova Zelanda, il faro di Cape Egmont.

I due parchi nazionali della regione di RUAPEHU e la campagna circostante offrono una splendida cornice a molte avventure all’aria aperta. Il Tongariro National Park, oltre ad essere il più antico parco nazionale della Nuova Zelanda e patrimonio dell’umanità dell’Unesco per i suoi valori culturali e naturali, è un luogo delle meraviglie vulcaniche con crateri fumanti, laghi surreali e strane forme rocciose, circondato da giardini alpini. Il suo fulcro è il monte Ruapehu, la vetta più alta dell’Isola del Nord, che si trova accanto ai coni più piccoli ma non meno suggestivi del monte Ngauruhoe e del monte Tongariro. Il Tongariro Alpine Crossing ha giustamente reso famoso questo posto dato che da qui si possono ammirare molti dei luoghi più spettacolari del parco nazionale. A ovest si trova il Whanganui National Park, una remota e tranquilla natura selvaggia ricca di storia naturale e umana nella quale scoprire meraviglie come il solitario Bridge to Nowhere ed effettuare escursioni in canoa e gite in jet boat sul fiume Whanganui. Le attività più idonee alla regione sono sci in inverno e moutain bike.

La regione di TAUPO è rinomata soprattutto per il suo bellissimo lago Taupō, forse più un mare interno che un lago, data la sua grandezza quasi pari a quella di Singapore. Fu creato quasi 2.000 anni fa da un’eruzione vulcanica così grande da oscurare i cieli in Europa e in Cina. Attrazioni da non perdere sono: i Crateri della Luna dove trovare le prove della nascita del lago di fuoco nei geyser, crateri fumanti e pozze di fango bollente; alcune spiagge di Taupō dove sono presenti correnti d’acqua calde e geotermiche; le magnifiche cascate di Huka, appena a nord di Taupo, dove più di 220.000 litri d’acqua tuonano sulla parete ogni secondo; le sculture in roccia Maori a Mine Bay, che possono essere viste solo dall’acqua. Taupō è un grande lago ideale per lo sci nautico, vela e kayak. E i boschi limitrofi offrono escursioni a piedi e in mountain bike per tutti i livelli di esperienza. Ma ciò per cui Taupō è realmente conosciuto è la pesca: la città di Turangi vanta la più grande pesca naturale di trote nel mondo.

HAWKE’S BAY è la “regione del vino”: caratterizzata da terreni fertili e da un clima caldo e temperato, Hawke’s Bay è tra i principali produttori di vino della Nuova Zelanda: in particolare vini rossi – cabernet sauvignon, merlot e syrah – e splendide Chardonnays. Hawke’s Bay è la prima tappa del Classic New Zealand Wine Trail, il percorso del vino in bicicletta lungo 200 km di piste ciclabili pianeggianti, che tocca circa 30 cantine della regione e numerosi produttori artigianali. Ma Hawke’s Bay è anche la capitale neozelandese dell‘Art Deco, con le città di Napier e Hastings ricostruite negli stili architettonici dell’epoca in seguito al devastante terremoto del 1931. Le visite guidate e le gite in auto d’epoca sono gratuite tutto l’anno ogni febbraio in occasione dell’Art Deco Festival. Attrazioni da non perdere: Cape Kidnappers, che ospitano la più grande colonia continentale di sule del mondo; il Lago Waikaremoana, dove il percorso a piedi è tra le nove “Great Walks della Nuova Zelanda”; il Te Mata Peak, con la sua vista a 360 gradi sulla Baia di Hawke e spettacolari sentieri.

Situato nella parte bassa dell’Isola del Nord, MANAWATU è il cuore della Nuova Zelanda, e offre un’autentica esperienza kiwi da non perdere. I paesaggi spettacolari spaziano dalle frastagliate catene montuose del Ruahine e della Tararua fino al mare di Tasmania con panorami e paesaggi mozzafiato esplorabili in mountain bike o a piedi e dove è possibile vivere esperienze adrenaliniche come il bungee jumping, rafting, trekking a cavallo e kitesurf, per citarne alcuni. L’iconica Te Apiti – Manawatū Gorge, esplorabile a piedi, in bicicletta, in jetboat e a cavallo, è una tappa imperdibile e permette di scoprire l’antico bush ed una terra ricca di leggende.

WHANGANUI è stata una delle prime città ad essere fondata in Nuova Zelanda. Il nome, che significa “grande baia” o “grande porto”, proviene dal grande fiume che lo attraversa. Una volta era la quinta città più grande della Nuova Zelanda e oggi presenta ancora gli edifici storici, i musei di classe mondiale e i giardini costruiti più di un secolo fa. La bellezza costruita si sposa perfettamente con il paesaggio naturale della città: guardando in qualsiasi direzione si può ammirare un ampio fiume, spiagge di sabbia nera o dolci colline verdi con vista sul Monte Taranaki e il Monte Ruapehu all’orizzonte. Sede di centinaia di artisti, Whanganui è pieno di energia creativa: dallo studio del forno a caldo dell’unico centro di vetro della Nuova Zelanda alla prestigiosa New Zealand Opera School. La città è anche sede di numerose gallerie, teatri e locali di musica, e di due importanti musei d’arte.

Situata all’estremità meridionale dell’Isola del Nord, WELLINGTON è stata recentemente nominata “la piccola capitale più cool del mondo” da Lonely Planet. Immersa nella natura e alimentata da energia creativa, Wellington è una città compatta con un potente mix di cultura, storia, natura e cucina: il caffè e la birra artigianale hanno fama mondiale ed i wellingtoniani sono maestri nella ristorazione informale, con molti ottimi ristoranti, mercati notturni e food trucks. Tra le tante attrazioni: relax ad Oriental Bay, la spiaggia di sabbia dorata nel centro di Wellington; visita dei numerosi musei e gallerie d’arte; partecipazione agli spettacoli teatrali che compongono la vivace scena culturale della città.
Tra le attività all’aperto: mountain bike, lungo la spettacolare pista Makara Peak, kayak d’acqua di mare, passeggiate intorno al porto e alle colline circostanti tra le quale la “City to Sea”, sul lungomare di Wellington, dove si trova il museo nazionale della Nuova Zelanda, Te Papa, uno dei migliori musei interattivi al mondo; la funivia sulla collina fino a Kelburn per ammirare una vista mozzafiato della città. Conosciuta come la capitale culinaria della Nuova Zelanda, Wellington è famosa per i suoi bar nascosti, caffè eccentrici, ristoranti pluripremiati e ottimi caffè: una tappa a Courtenay Place o Cuba Street è imperdibile. Per i fans di “Lord of The Rings”, Wellington è la casa del Weta Workshop di Peter Jackson e della Weta Cave, dove è possibile osservare un dietro le quinte nella realizzazione di un film. E’ anche una base ideale per escursioni di un giorno nella “Terra di Mezzo”. Wellington è anche un ottimo luogo per iniziare il viaggio di degustazione di vini “Classic New Zealand Wine Trail. Se volete visitare l’Isola del Sud, Wellington è il luogo per salire a bordo del traghetto inter-isola che, con o senza auto, in 3 ore e mezza con cadenza giornaliera, vi porta a Picton in una delle traversate più spettacolari al mondo.

La regione di WAIRARAPA si trova a un’ora di auto a nord di Wellington lungo la tortuosa Remutaka Hill Road: distese ricoperte di bush a ovest attraverso pianure pianeggianti fino a una costa frastagliata a est. Si tratta di una zona rurale con un fascino fuori dai sentieri battuti che offre ai viaggiatori una vasta gamma di esperienze: la gola di Waiohine ai piedi della Tararuas; Cape Palliser sulla costa, il punto più meridionale dell’isola del Nord; Martinborough, il centro dell’industria vinicola locale; Greytown che, con il suo un fascino architettonico, è meta preferita per i week-end dei wellingtoniani.
L’ISOLA DEL SUD
L’Isola del Sud della Nuova Zelanda ospita i paesaggi naturali più puri che si possano mai sperimentare: dalla fauna selvatica alle cantine, dalle valli glaciali ai cieli stellati, offre l’avventura in tutte le sue forme e a prescindere dalle destinazioni che si sceglieranno su questa lunga isola montuosa, si sarà costantemente a bocca aperta di fronte all’incredibile scenario.
Ecco le tappe imperdibili:

NELSON TASMAN è una regione straordinaria e vivace dove l’arte e le imprese prosperano insieme ad un paesaggio naturale mozzafiato con una geografia variegata: dalle lunghe spiagge dorate alle foreste incontaminate e le aspre montagne. La regione è stata a lungo una calamita per le persone creative: vanta infatti numerosissimi artisti, gallerie del paese ed artigiani dallo stile tradizionale, contemporaneo e Māori. Il paesaggio offre scenari incredibili: le sabbie assolate di Golden Bay, l’interno nei pressi di Takaka dove ammirare le acque incredibilmente limpide delle più grandi sorgenti d’acqua dolce della Nuova Zelanda; la pista di Abel Tasman di 3 o 5 giorni o la visita di un giro in kayak lungo la costa per avvistare una colonia di foche e piccoli pinguini blu che nuotano nell’acqua; il Great Taste Trail di Tasman da percorrerein bicicletta. La regione offre anche un sano relax sedendosi al sole e sorseggiando un vino da uno dei vigneti locali, e cenando a base di capesante nella Nelson Bay.

La regione di MARLBOROUGH è rinomata a livello mondiale per il suo Sauvignon Blanc, i deliziosi frutti di mare freschi e la varietà dei suoi paesaggi: dalle valli di viti ai corsi d’acqua protetti dei Marlborough Sounds, 1500 km di costa tortuosa che ospitano baie appartate, siti storici, riserve marine e preziosi santuari delle isole, habitat ideale dei kiwi e di altre specie autoctone quali delfini, balene, foche e uccelli marini. Attività imperdibili sono: una passeggiata o pedalata su crinali ricoperti da cespugli del 70km del “Queen Charlotte Track” che inizia a Ship Cove, il sito di attracco preferito del capitano Cook; la visita ad una delle 30 cantine della regione, caratterizzata da un suolo fertile e da un clima invidiabile, essendo uno dei luoghi più soleggiati della Nuova Zelanda; la visita al rinomato Omaka Aviation Heritage Centre, con le sue esibizioni teatrali di aerei e cimeli della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.
La WEST COAST, la costa occidentale, è una natura selvaggia fatta di fiumi e foreste pluviali, ghiacciai e tesori geologici.


L’intero tratto lungo la costa occidentale dell’Isola del Sud, largo a malapena 50 km, di cui Greymouth è la città più grande, ospita solo 31.000 persone. Di contro la lunghezza è di 600 km e quindi c’è molto da vedere: la “Great Coast Road”, che si estende da Westport a Greymouth, è stata recentemente votata da Lonely Planet come una delle 10 migliori strade costiere del mondo. Le due tappe imperdibili della zona sono: i ghiacciai Franz Josef e Fox, a soli 250 metri sul livello del mare e le rocce a “pancake” di Punakaiki. Altre attività interessanti sono: il Denniston Experience, a soli 45 minuti di auto da Punakaiki, dove potrete viaggiare in treno in profondità in una storica miniera di carbone; la “Westcoast Treetop Walk”; le scogliere calcaree del Parco Nazionale di Paparoa; la vivida acqua turchese nella Gola di Hokitika; le Oparara Arches a nord vicino a Karamea, un intrigante complesso di grotte, archi e canali, una delle più belle caratteristiche del Parco Nazionale di Kahurangi; la pesca a mosca sul Lago Brunner; un tour ad Hokitika per vedere gli intagliatori di giada al lavoro.

La regione di CHRISTCHURCH-CANTERBURY si trova sullo sfondo maestoso delle Alpi e dell’oceano e si estende dal distretto di Mackenzie intorno al lago Tekapo, sosta obbligata ed irresistibile, fino a Kaikoura. Da lussureggianti vigneti e coste selvagge a montagne mozzafiato e laghi glaciali incontaminati, è una regione di notevoli contrasti e un paradiso per chi cerca paesaggi incredibili e avventura. Si può viaggiare in treno attraverso le Alpi Meridionali; esplorare il cielo notturno nella più grande “Dark Sky Reserve”; ammirare da vicino le balene a Kaikōura, oltre ai capodogli di passaggio, le orche e i delfini; rilassarsi nelle piscine naturali di Hanmer Springs; esplorare baie nascoste nella penisola di Akaroa e di Banks o godersi le delizie della regione vinicola di North Canterbury. E infine ammirare i laghi turchesi, i potenti ghiacciai e le Alpi del distretto di Mackenzie e del Parco Nazionale di Aoraki/Mount Cook, il monte più alto della Nuova Zelanda.Dopo il devastante terremoto del 2011, Christchurch è stata ricostruita come un centro urbano più creativo e funky con i suoi coloratissimi murales che raccontano storie della resilienza e dello spirito indomito di questa città.

Situata al centro delle Alpi dell’Isola del Sud, la regione di WANAKA attrae i visitatori di tutto il mondo per la sua straordinaria bellezza. Caratterizzata dalla presenza della montagna e del lago, che prende il nome dalla regione stessa con i suoi 45 km di lunghezza e 193 kmq, e dalla vicinanza al Parco Nazionale Mt Aspiring, un patrimonio mondiale dell’Unesco, è la base ideale per le attività all’aria aperta. Con quattro stagioni distinte, Wanaka è una destinazione ideale in tutto l’anno: le estati sono calde e secche, perfette per gli sport acquatici, escursioni e mountain bike; gli inverni sono freschi e frizzanti con quattro diverse aree sciistiche che offrono numerose opzioni per sciatori e snowboarder; la primavera è il momento ideale per uscire ed esplorare i sentieri lungo il lago; i colori vivaci dell’autunno sono perfetti per la fotografia. Anche chi non ama particolarmente l’outdoor può passeggiare per le strade della città di Wanaka e lasciarsi ispirare da gallerie, negozi alla moda, caffè, ottimi ristoranti, birrerie artigianali, cantine premiate e una distilleria artigianale. La città è anche sede di più eventi di classe mondiale: dal triathlon internazionale alla musica ai festival artistici.

QUEENSTOWN è una delle destinazioni più emozionanti della Nuova Zelanda. Circondata da imponenti montagne, situata ai margini di un lago, il Lake Wakatipu, Queenstown è un centro di avventura, di vibranti esperienze adrenaliniche e un onnipresente senso di divertimento. Le attività suggerite sono: sci in inverno e primavera; bungee jumping, sky diving, canyoning, jet boating, trekking a cavallo, rafting, ciclismo, heli-bike, mountain bike per tutto l’anno. Per i meno avventurosi, ci sono opzioni decisamente più rilassanti come passeggiate lungo i numerosi sentieri escursionistici, trattamenti termali, shopping in boutique e ottimo vino e cibo. Queenstown, luogo di vacanza popolare in qualsiasi momento dell’anno, è rinomata per le sue quattro stagioni distintive: l’inverno porta giornate terse con cielo blu, la primavera mantiene la neve, ma con giorni più lunghi e caldi, l’estate offre sole e lunghi crepuscoli e l’autunno unaraffica di brillante rosso e oro. Uscendo da Queenstown il paesaggio di Central Otago si dispiega nella sua bellezza: per i fans di Lord of the Rings, molti luoghi della “Terra di Mezzo” si trovano proprio qui. Ad Arrowtown si può scoprire la storia dell’estrazione dell’oro con il suo Museo del Distretto dei Laghi. Nella punta settentrionale del lago Wakatipu si trovano le rurali Glenorchy e Paradise Valley. A breve distanza il Parco Nazionale Mt Aspiring, punto di partenza di magnifiche passeggiate.

La regione di WAITAKI è un luogo di contrasto scenico e di affascinante bellezza naturale: combina una costa selvaggia e battuta dal vento con pianure color smeraldo e imponenti montagne. Il centro della costa della regione ospita la piccola città di Moeraki e i suoi enormi massi sferici, “Moeraki Boulders”: sparsi lungo la spiaggia, i massi hanno più di 65 milioni di anni e sono facilmente raggiungibili dalla spiaggia. Tra le onde spesso si vedono giocare i delfini di Hector. Proseguendo verso nord, ad Oamaru è possibile osservare la storica architettura “whitestone”, uno straordinario paesaggio urbano che sovrasta un’affascinante comunità. Da qui, si può anche salire in bicicletta lungo il percorso “dalle Alpi all’Oceano” al contrario fino a Aoraki Mount Cook. Verso l’interno, cime innevate e bellissimi laghi contrastano con le colline brulle marrone che sorgono dal fondovalle. Interessante una sosta per vedere i “terremoti”, una formazione impressionante di rocce calcaree piene di antichi fossili. Nelle vicinanze si trovano disegni rupestri Maori realizzati con ocra rossa, carbone e grasso animale. Il fiume Waitaki attraversa il paesaggio, caratterizzato da tre dighe idroelettriche: Waitaki, costruita negli anni ’30, Aviemore e Benmore, una delle più grandi dighe di terra dell’emisfero meridionale: in estate, il suo colore blu brillante contrasta con il paesaggio arancione-bruciato che lo circonda. Ci sono molte piacevoli passeggiate nella zona di Otematata, tra cui l’escursione nella penisola di Benmore e Deep Stream Tracks. Omarama segna l’estremità occidentale della Valle di Waitaki: se siete appassionati di volo a vela, questo è il posto giusto.

La regione del CENTRAL OTAGO offre un paesaggio potente, soleggiato, asciutto e marrone con le antiche montagne, i campi di erbe alpine e fiumi che scorrono veloci. Nel 1860 questo era il luogo dove si trovava l’oro: ancora oggi sono visibili i vecchi sentieri dei minatori, le case in pietra e i relitti di vecchi macchinari. Ma l’oro oggi è il vino: il Pinot Nero, il vitigno più volubile, eccelle in questi vigneti più meridionali e la maggior parte delle cantine offrono tour e degustazioni. Il modo migliore per visitare la regione secondo il proprio ritmo è noleggiare un camper o una mountain bike. Anche perché la zona è nota per le sue piste ciclabili: la Otago Central Rail Trail di 150 km segue il percorso della vecchia ferrovia; il Roxburgh Gorge Trail e il Clutha Gold Trail offrono altre esperienze. Se non siete appassionati di bicicletta, si può passeggiare tra i fiori ad Alexandra, vagare attraverso il Cromwell Historic Precinct oppure fare una crociera sui laghi Dunstan e Roxburgh.

DUNEDIN è una regione di paesaggi unici e di affascinante storia culturale: conosciuta come l’Edimburgo della Nuova Zelanda, Dunedin indossa il suo patrimonio scozzese con orgoglio. Circondata da spettacolari colline e ai piedi di un lungo e pittoresco porto, Dunedin è una delle città vittoriane ed edoardiane meglio conservate dell’emisfero meridionale. Qui c’è così tanto da vedere e da fare: dagli edifici storici alla rara fauna selvatica, ai paesaggi spettacolari come la penisola di Otago, dove i panorami sono infiniti, e le spiagge sono splendidamente frastagliate. Situato ai piedi di Taiaroa Head è il Royal Albatross Centre, l’unico posto al mondo sulla terraferma dove è possibile vedere l’albatross reale del Nord nel suo habitat naturale. Altri esempi di fauna selvatica sono le colonie di pinguini più rare al mondo alle porte di Dunedin; e sulle spiagge, le foche pelliccia e leoni marini. Sulle colline della penisola di Otago, Larnach Castle è l’unico castello della Nuova Zelanda e rappresenta un pezzo molto amato della storia di Dunedin. Più a sud un must dell’Isola del Sud è la Southern Scenic Route, che segue la costa selvaggia fino a Invercargill e poi a nord-ovest fino a Manapouri e Te Anau.

FIORDLAND (La regione dei Fiordi) è una delle zone più belle e spettacolari della Nuova Zelanda. Scavato dai ghiacciai per oltre 100.000 anni, il paesaggio è quello in cui le cascate cadono centinaia di metri in profondi fiordi neri; dove l’antica foresta pluviale si aggrappa alle montagne e dove scintillanti laghi e cime di granito appaiono come un migliaio di anni fa. Il Fiordland National Park è un Patrimonio dell’Umanità e comprende Milford, Dusky e Doubtful Sounds. Milford Sound è stato descritto da Rudyard Kipling come l’ottava meraviglia del mondo: se si opta per un volo panoramico per sorvolarlo si capisce il perché. Alcuni dei fiordi possono essere esplorati in kayak, ma se si vogliono vedere quelli meno accessibili, è possibile organizzare eco-tour. Ma questo è davvero il luogo ideale per l‘escursionismo: il Fiordland National Park ha tre “grandi passeggiate” della Nuova Zelanda ‘grandi: il Milford, Kepler e Routeburn Tracks. Milford Track è probabilmente la passeggiata più famosa della Nuova Zelanda: partendo da Te Anau, si percorrono oltre 53 chilometri attraverso paesaggi mozzafiato con montagne, laghi e valli enormi fino alle cascate di Sutherland, la più alta della Nuova Zelanda.

La regione di CLUTHA offre una incredibile fauna selvatica, meravigliose cascate, splendide spiagge e un ricco patrimonio minerario d’oro. Tappe e attività imperdibili sono: il lago Waihola, ideale per pescare, andare in kayak o Waterski; il villaggio sperduto di Waipori Falls avvolto nella foresta nativa; le Crystal Falls che serpeggiano attraverso una gola rocciosa; le camminate verso Whisky Gully e Black Gully per godere di panorami mozzafiato; l’assaggio dei prodotti locali di produzione propria visitando le aziende agricole locali di formaggi freschi, miele puro, verdure biologiche, agnello fresco e altri prodotti a base di carne; l’Owaka Museum, un libro di storie in 3D che racconta storie dei pionieri rugged da Maori a coloni europei; Earthlore The Catlins, l’unico parco a tema per insetti del paese, con divertimento per tutta la famiglia; le sei cascate spettacolari nei Catlin, una vicina all’altra ma separate: Purakaunui a tre livelli, la maestosa Mclean, la doppia delizia di Matai e Horseshoe e le gemme leggermente più nascoste di Koropuku (sulla Chaslands Highway) e Barr (appena a sud di Owaka); la città di Lawrence, una volta crocevia della corsa all’oro, con la sua ricca eredità vittoriana, dove venne costruita la prima bicicletta in Nuova Zelanda, che ora rappresenta l’inizio o la fine del Clutha Gold Cycle Trail lungo il fiume più grande del paese, il Clutha; l’iconico belvedere di Nugget Point che offre una vista sensazionale sull’enorme orizzonte con il suo faro del 1869 arroccato su una piattaforma panoramica con formazioni rocciose; le “Cathedral Caves”, le grotte incastonate nelle scogliere su una bellissima spiaggia; ed infine una fauna selvatica incredibile: i pinguini più piccoli e rari del mondo, i leoni marini più a rischio, i più piccoli delfini del pianeta, le foche pelliccia, le foche elefante, le capre selvatiche, alcuni degli uccelli più rari del Sud come il Mohua (Yellowhead), il fuciliere e parrocchetti e alcuni dei migliori uccelli cantatori.

La regione del SOUTHLAND è una terra di costa frastagliata e pianure ondulate. Il più grande centro di Southland è Invercargill, con i suoi giardini “Queens Park” e gli 80 ettari di vialetti alberati. A mezz’ora da Invercargill si trova il porto peschereccio di Bluff, rinomato per i suoi favolosi frutti di mare e luogo ideale per gustare le sue famose ostriche. Per gli appassionati di bird watching, tappa imperdibile è Stewart Island, raggiungibile via traghetto da Invercargill e rifugio per la vita degli uccelli nativi: questo è l’unico posto in Nuova Zelanda dove si ha la possibilità di vedere i kiwi nel loro habitat nativo. Il Southland offre sentieri panoramici per mountain bike di tutti i livelli: il Welcome Rock Trails, alla scoperta del patrimonio minerario; il percorso “Around the Mountains” che si snoda attraverso borghi storici e reliquie pionieristiche, noto per il suo fascino rurale. Per gli incontri con una fauna rara e unica, dirigetevi lungo la costa del Southland verso i Catlins. Il percorso “Catlins River Walk” conduce attraverso la foresta di faggi ed è noto per le sue cascate nascoste e i rari uccelli nativi mentre a Curio Bay si trovano alberi fossili, di oltre 180 milioni di anni, incastonati nella roccia costiera.
QUANDO ANDARE?
La Nuova Zelanda si presta ad essere visitata durante tutto l’anno, anche se il periodo migliore per viaggiare in Nuova Zelanda va da novembre a marzo, che coincide con la primavera-estate neozelandese, per godere di temperature gradevoli e clima più secco. Vanno bene anche ottobre ed aprile, anche se le temperature sono un po’ più fresche e c’è qualche giornata nuvolosa ed umida in più. Negli altri mesi dell’anno tenete presente che le precipitazioni potrebbero essere più frequenti e che potrebbe nevicare in alcune zone.
Il clima della Nuova Zelanda è influenzato dalle acque dell’oceano che le stanno intorno. Ha un clima temperato con inverni non eccessivamente freddi ed estati non eccessivamente calde, ma le precipitazioni cadono costanti, e a tratti abbondanti, tutto l’anno.
Premettendo che le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, durante l’inverno da giugno ad agosto le precipitazioni sono molto più intense in quasi tutto il paese e nei rilievi montuosi cade spesso la neve, mentre i mesi meno piovosi sono quelli estivi tra ottobre ed aprile.
Le condizioni climatiche cambiano molto tra l’Isola del Sud e l’Isola del Nord. La prima ha temperature più fresche e precipitazioni più abbondanti nella costa occidentale, un clima più secco invece nella costa orientale, la regione meno piovosa della Nuova Zelanda. Nell’Isola del Nord le precipitazioni sono abbondanti e ben distribuite durante tutto l’arco dell’anno. La città di Auckland nell’Isola del Nord è la più piovosa del Paese.
L’acqua del mare è più calda durante l’estate, specialmente da dicembre a febbraio, nell’Isola del Nord; mentre al sud le temperature in immersione sono molto più rigide, mediamente intorno ai 12°C all’estremo sud.
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