Mozambico

 

Dopo 15 anni di guerra civile il paese ha intrapreso un lento percorso di ricostruzione e oggi si sta affermando come una delle destinazioni di mare più ambite del mondo.

Un popolo ospitale e sempre sorridente, città coloniali e villaggi di capanne, foreste di baobab e mangrovie, arcipelaghi incontaminati con spiagge d’incanto, un’esplosione naturale ancora tutta da scoprire.

 

Questo paese, antica colonia portoghese, nasconde il fascino dei paesi coloniali con la presenza di palazzi, fortezze e chiese e con la mescolanza di influenze africane, arabe, indiane e portoghesi.

2.000 Km di costa caratterizza da distese di sabbia bianca che si perdono all’orizzonte, lagune interne, barriere coralline inesplorate e isole vergini. Meno affollato delle Mauritius, il Mozambico sta diventando velocemente meta delle classiche vacanze tropicali. Le grandi spiagge bianche sono abbracciate dal temperato Oceano Indiano, rendendo le coste del Mozambico il luogo ideale per gli appassionati di subacquea per nuotare con gli squali balena.

Le sue isole più famose sono l’arcipelago di Bazaruto a sud situato al largo della costa fra Vilankulo e Inhassoro e composto da cinque isole principali: Bazaruto, Benguerra, Magaruque, Santa Carolina e la piccola Banguè. Tutte si trovano sotto la tutela del Bazaruto National Park, creato nel 1971 su più di 1.400 km² per proteggere il dugongo, le tartarughe marine e il loro habitat naturale. Bazaruto e Benguerra, le isole più grandi, sono formate da gigantesche dune di sabbia e costeggiate da spiagge bianche, mentre le acque azzurre dell’oceano brulicano di coralli e pesci variopinti. Acque cristalline, spiagge di sabbia bianca, barriere coralline incontaminate e una ricca fauna marina: un paradiso tropicale con poche strutture turistiche costruite nel rispetto dell’ambiente circostante.

 

A nord, vicino al confine con la Tanzania, si trova l’arcipelago delle Quirimbas, isole paradisiache dove i resort esclusivi sono stati costruiti solo recentemente. L’Arcipelago delle Quirimbas è formato da 12 isole maggiori e da 20 atolli corallini che si snodano per circa 200 km lungo la costa nord del Mozambico. Mentre molte delle sue isole sono disabitate, l’Isola di Ibo, capoluogo di questo arcipelago, è incredibilmente ricca di storia, con edifici e fortificazioni che risalgono al XVI secolo, un piccolo gioiello di architettura coloniale, altra testimonianza storica del periodo coloniale portoghese. I’isola di Ibo è un paradiso per gli amanti della natura e destinazione turistica unica al mondo: barriere coralline, acque cristalline, foreste di mangrovie fanno da cornice a villaggi ricchi di storia e cultura.

 

Di fronte all’isola si trova anche una delle più grandi paludi di mangrovie del mondo. Istituito nel 2002, il Quirimbas National Park tutela le foreste costiere, le incredibili barriere coralline e il ricco ecosistema sottomarino della costa e delle isole meridionali dell’arcipelago.

La prima affascinante capitale del Mozambico fino al XIX secolo, fu costruita sull’isola di Ilha de Mozambique, con i suoi palazzi nobiliari del ‘500, il suo fortino arroccato sulle rocce, dove passato e presente si fondono in un’armonia unica. Ilha de Mozambique è una piccola isola ricca di fascino di fronte alla costa nord del Mozambico. In origine insediamento Bantu e poi avamposto commerciale arabo, dal XVI secolo divenne uno dei principali porti portoghesi, utilizzato per scambiare oro, spezie e schiavi con l’Asia e l’Europa. Oggi le tracce del suo passato sono ancora ben visibili nei decadenti edifici coloniali, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Tra questi la Cappella di Nossa Senhora de Baluarte, costruita nel 1552 e considerata il più antico edificio europeo in Africa Australe.

Se la costa e le isole del Mozambico sono meravigliosamente incontaminati e aperti al turismo, l’entroterra porta ancora i segni della guerra e resta una destinazione per pochi. In particolare, riserve naturali come il Gorongosa National Park e la Niassa Game Reserve sono state duramente colpite da anni di conflitti e bracconaggio. Progetti di conservazione e reintroduzione della fauna sono attualmente in corso per riportare queste aree al loro splendore. Con i suoi 42.000 km² la Niassa National Reserve è la più grande del Mozambico e protegge circa 12.000 elefanti, più di 200 licaoni e diverse altre specie di mammiferi.

Maputo, attuale capitale del Mozambico, è una delle più affascinanti città africane con le sue costruzioni realizzate da Eiffel, i suoi palazzi déco, il mercato del pesce ed il Club Nautico, dove poter assaggiare le specialità portoghesi e quelle della cucina zambeziana a base di noce di cocco.

Mozambico, la sorpresa che non vi aspettavate!

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